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In arrivo a Catania i 95 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia giugno 2nd, 2014 | di Veronica Alongi Cronaca 0
Catania – Sono 95 i migranti che sono stati portati in salvo ieri nel Canale di Sicilia dalla motonave maltese Zeynepa Tanker e che proprio nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 18, approderanno al porto di Catania tramite il rimorchiatore “Città di Siracusa”. In realtà, l’arrivo presso il capoluogo etneo dei superstiti era previsto per stamattina, ma i tempi si sono allungati a causa di un problema al motore che ha rappresentato un ostacolo alla navigazione. Il nuovo sbarco si ricollega a quello avvenuto nella giornata di ieri, in cui 147 extracomunitari sono stati soccorsi dal mercantile panamense “Amina-H” e trasportati proprio presso il porto catanese: in tutto 114 uomini, 30 donne e 3 minorenni che hanno raggiunto oggi la Puglia con un volo charter e sono già arrivati a Brindisi, Barletta e Taranto.
Nel frattempo un tunisino, Abd El Karim El Hamdi, di 34 anni, è stato fermato su disposizione della Procura di Ragusa perché ritenuto essere lo scafista del peschereccio su cui erano a bordo i 266 migranti tratti in salvo ieri dalla nave mercantile North Guardian e approdati a Pozzallo. Proprio l’uomo, arrestato dalla squadra mobile della Questura, da agenti del Servizio centrale operativo direzione centrale anticrimine della polizia di Stato e da militari della guardia di finanza di Pozzallo e di carabinieri compagnia di Modica, ha dichiarato di essere stato arruolato dall’organizzatore dello sbarco stesso, il quale gli ha dapprima proposto uno sconto per il viaggio, garantendogli inoltre 1.500 dollari se avesse condotto il peschereccio; alcuni testimoni raccontano di un tragitto estenuante, senza acqua né cibo, con donne in stato interessante in gravi condizioni di salute, che è costato a ciascuno la cifra media di 1.500 dollari, con la somma extra di 200 dollari per poter avere il giubbotto salvagente. L’ammontare totale si aggirava sui 4000 dollari a beneficio dei trafficanti.
Altri quattro tunisini sono stati bloccati, su disposizione della Procura di Siracusa e del procuratore Francesco Paolo Giordano, da agenti della polizia di frontiera marittima, personale del Gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina, carabinieri e guardia di finanza in quanto presunti scafisti del carico di 1300 extracomunitari arrivati sempre ieri nel porto di Augusta a bordo della motonave “Asso 25”. Per loro l’accusa è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Ingresso illegale in Italia di 257 eritrei mediante la conduzione di un’imbarcazione proveniente dalla Libia: è questa il reato di due indagati, Adnan Alsadeka, 25enne di nazionalità siriana e Sharif Marjon, marocchino di 51 anni, fermati dalla Squadra Mobile di Agrigento e trasferiti nel carcere Petrusa di Agrigento. Entrambi sono gli organizzatori del natante pieno di migranti soccorso sabato a 30 miglia da Lampedusa e trasferito in seguito a Porto Empedocle.
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