- Home Page
- Cronaca
- Politica
- Spettacolo
- Sport
- Speciale Comunali
Ultimissime
- Palermo: coppia legata e rapinata in casa
- Bagheria, Gino Di Stefano sollecita intervento urgente sul manto stradale di via Ignazio Lanza di Trabia
- Mauro Rostagno è stato assassinato dalla mafia: due condanne a Trapani
- Belmonte Mezzagno, Di Liberto: “Vorrei dei cittadini più comprensivi e collaborativi”
- UNIPASPORT 2014: si parte questo lunedì con la nuova edizione
- La seconda guerra mondiale rivista nei documenti
- I lampioni di Ribera urlano: Blu Blu Settete
- Palermo, domani mostra fotografica alla Real Fonderia della Cala
- Caso Genovese: è guerra PD – M5S
- Nicevic: «Ragioniamo gara dopo gara»
- Un weekend da “Sfogliare”
- Hernandez: “Il Mondiale in Brasile? Un sogno. Il gol contro il Cittadella lo dedico alla mia famiglia, vi dico perché”
- Roccapalumba, minacce e atti intimidatori ad un insegnante ex sindaco
- Bagheria, Prospettiva Futura:”Agenzia delle entrate, basta con la demagogia”
- Totò Burrafato difende Termini Imerese dagli attacchi del sindaco di Cefalù
- Santo Stefano Quisquina, tre giorni di manifestazioni per ricordare le vittime della mafia
- Palermo, i carabinieri denunciano 2 persone esperte in furti di appartamento
- Hernandez prepara le valigie
- Colto da un malore alla guida: si è spento il padre di Tony Cairoli
- “Quanto è alto un nano?” Su Google la risposta è… Berlusconi!
- La Rai ed il MIUR si rinnovano
Messina, sgominata banda di truffatori sul web maggio 14th, 2014 | di Federica Manzueto Cronaca 0
Attiravano l’ attenzione dei clienti con prezzi convenienti, mettendo all’asta smartphone, pc portatili ed elettrodomestici di ultima generazione. Ma dopo gli accrediti su postepay, non spedivano mai la merce a destinazione. Ciò ha portato stamane il tribunale di Messina ad emettere un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di quattro persone indagate, a vario titolo, di associazione finalizzata alle truffe on line ed estorsione in concorso. Tre indagati sono in carcere, uno ha l’obbligo di presentarsi dinanzi alla polizia giudiziaria. Il provvedimento è stato emesso dal gip su richiesta del pm Federica Rende. Le indagini dei carabinieri sono scattate nell’aprile del 2012 dopo alcune denunce presentate in diverse parti d’Italia da persone truffate sul web. I militari sono riusciti a sgominare una banda di giovani messinesi. Oltre alle persone colpite da provvedimenti cautelari, altre cinque sono indagate a vario titolo per estorsione, favoreggiamento personale, falsità ideologica e violenza privata. Risultano poi indagate altre cinque persone sempre nella stessa operazione denominata ‘Traps’.
In Risalto
Mauro Rostagno è stato assassinato dalla mafia: due condanne a Trapani
Da leggere
- Roccapalumba, minacce e atti intimidatori ad un insegnante ex sindaco
- Alfano: “i soccorsi ai migranti deve farli l’Europa, non solo l’Italia”
- Investono il vigile perchè li stava multando
- l’Italia, i tumori, e le statistiche raccapriccianti in Sicilia
- The Departed by Gela: carabinieri al servizio dello stato…criminale